Quanto guadagna un notaio?

I notai si occupano, principalmente, di garantire che i contratti siano validi. A Roma, ad attestare quali lavori si praticavano nell’epoca medievale, sono proprio alcuni atti notarili, pervenuti fino ad oggi. Ma come si diventa notai e quanto guadagnano, oggi?

Come si diventa notai in Italia?

Secondo quanto è riportato nell’articolo 1 della legge 89/1913, conosciuta come “legge notarile”, i notai sono degli ufficiali pubblici, che attestano e conservano in deposito contratti, testamenti, certificati ed altri documenti.

Per iscriversi all’albo professionale, è necessario conseguire una laurea in giurisprudenza e superare un concorso pubblico nazionale, promosso dal Ministero della giustizia, che si svolge a Roma e consiste in tre prove scritte ed una orale.

Questo concorso si tiene una volta all’anno e la commissione che ha il compito di valutare gli aspiranti notai, è composta da sei notai, tre professori ordinari e sei magistrati.

Dopo aver superato il concorso, è necessario fare un periodo di praticantato presso uno studio notarile che, attualmente, deve durare all’incirca diciotto mesi. Questo praticantato, tuttavia, si può iniziare già nell’ultimo semestre universitario. Ci si può iscrivere, tuttavia, anche a delle scuole notarili, il cui costo si aggira dai 750 ai 2000 euro.

Cosa fa un notaio e quanto guadagna?

Il notaio non ha solo il compito di autenticare degli atti, pubblici e privati, e di attribuirne la pubblica fede, ma anche di agire per conto dello Stato, liquidando e riscuotendo alcune imposte, che siano relative agli atti pubblici. Degli atti che deposita, solo lui può rilasciare delle copie autenticate.

Di questi atti e dei repertori, ogni due anni, il notaio ha l’obbligo di trasmetterne gli originali all’Archivio Notarile Distrettuale di competenza, in modo di consentire a quest’ultimo organo di poter effettuare dei controlli sulla sua attività.

Se alcuni atti sono relativi a dei beni immobili, a meno che non ne sia espressamente esonerato, il notaio ha il compito di effettuare diversi controlli per verificare se, effettivamente, chi li riceve ne può disporre. Egli, inoltre, deve assicurarsi che alcune normative siano rispettate, come quelle dell’anti-reciclaggio.

Il guadagno dei notai, in media, si aggira intorno ai 20000 euro al mese, ma ci sono alcuni professionisti che possono guadagnare milioni, come quelli di aziende importanti. Uno dei guadagni minimi, per chi esercita questa professione, è di circa 35000 euro all’anno. Forse alcuni potrebbero pensare che è una cifra molto alta, ma il notaio ricopre un incarico con molte responsabilità, sia pubbliche che private.

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