Come curare le vene varicose

Le vene varicose sono una problematica che si manifesta maggiormente sulle donne, non ha limiti di età e non sono solo un problema estetico, come molte persone credono erroneamente. Sono vene che hanno perso la loro “elasticità”: si presentano soprattutto sulle gambe (interno coscia), caviglie e polpacci. Sono gonfie, di colore rosso oppure blu e con dei piccoli “nodi”, maggiormente in gravidanza, in concomitanza del ciclo mestruale o su soggetti obesi. Esistono anche alcuni casi di ereditarietà familiare.

Perchè compaiono?

A causa di un malfunzionamento delle valvole che servono ad aiutare il sangue alla “salita” verso il cuore. I primi sintomi sono dolori alle gambe, crampi e fastidi notturni per poi passare a gonfiore e pruriti insistenti ed un colorito non uniforme, dovuto soprattutto alla circolazione non corretta del sangue.

Quali sono i pericoli?

Nel momento in cui ci si accorge che le vene varicose si presentano gonfie ed i dolori sono sempre più forti è necessario un intervento del medico. A lungo andare, nei casi più gravi, possono creare problemi al cuore mentre nei casi meno gravi si avrà a che fare con delle dermatiti o piccole flebiti.

Partendo dal fatto che non tutte le vene varicose sono uguali e che ogni soggetto è altresì differente, una prima diagnosi medica sarebbe opportuna, al fine di valutare gravità e possibilità di cura.

Si possono curare le vene varicose?

Non tutti i casi necessitano di un trattamento od operazione, a volte sono necessari semplici accorgimenti per alleviare il dolore o rendere l’inestetismo meno visibile. Nell’era moderna la tecnologia ha fatto passi da gigante e permette di poter usufruire di diverse tecniche per ridurre le vene varicose, eliminarle o aiutarle. Ma andiamo per ordine :

Creme Specifiche

Creme specifiche che, grazie ad un massaggio, aiutano a favorire la corretta circolazione e sono mirate a ridurre pesantezza e gonfiore. Sono composte da sostanze per lo più naturali come salvia, menta, potassio, mirtillo. Per un’azione corretta, il massaggio andrebbe fatto tre volte al giorno, senza fretta.

Cure Farmatologiche

Farmaci mirati all’aumento del tono della parete venosa e riduttori del gonfiore nelle gambe. Sono composti da sostanze come la Diosmina (semisintetico che agisce da vasoprotettore) e la Oxerutina (composto naturale adatto ai capillari che favorisce la circolazione sanguigna). Farmaci con Fibrina, adatto alla coagulazione corretta del sangue. Farmaci semplici contenenti integratori naturali ai frutti rossi, che aiutano a favorire la circolazione del sangue e diminuiscono le vene varicose, aiutandone la guarigione.

Chirurgia Laser

Con le nuove tecnologie del campo, il laser consente di trattare efficacemente capillari e vene varicose presenti sulle gambe. Un lampo di luce molto forte e potente, va a colpire la zona interessata indebolendo il vaso sanguigno e portando all’eliminazione della problematica. Il laser deve essere controllato dal medico specialista ed effettuato in più sedute (almeno 5), con una pausa di un mese dalla precedente. E’ adatto a tutti i tipi di pelle e carnagione. Il laser è la scelta primaria in quanto non invasivo e senza aghi. Ci possono essere piccoli effetti collaterali come rossore e gonfiore e piccole bruciature: tutti risolvibili in pochi giorni.

Scleroterapia

Una tecnica molto usata e molto efficace. Il medico inietta una soluzione endovenosa che si concentra sulle vene da trattare, gonfiandole e portandole ad un arresto del flusso del sangue: successivamente la vena si cicatrizza. In poche settimane la problematica dovrebbe svanire, anche se a volte è necessaria più di una seduta. Gli effetti collaterali che si possono riscontrare sono bruciori, macchie, infiammazioni, pruriti. Risolvibili in poche settimane. In caso di grumi nel sangue, verranno prescritti dal medico degli antibiotici al fine di ridurre l’infiammazione per poi andare a drenare i grumi, senza alcuna contro indicazione

Chiururgia

da utilizzare solo in caso di gravità o rischio di complicanze. E’ un intervento vero e proprio che prevede anestesia e la completa rimozione del tratto venoso malato.

E’ possibile prevenire le vene varicose?

Metodi di prevenzione facili ed efficaci esistono ed andrebbero attuati anche in assenza di vene varicose:

  • a letto, appoggiare le gambe su due cuscini in modo da “aiutare” il flusso sanguigno a raggiungere il cuore, con meno difficoltà
  • Fumare è una delle cause nel restringimento delle vene. Assolutamente da evitare.
  • Muovere le gambe, fare sport mirati. Se per necessità o lavoro ci si trova a dover restare in piedi per molte ore, concedersi una piccola pausa alzando i piedi e sollevando i polpacci per la riattivazione della circolazione.
  • Non utilizzare calze o pantaloni troppo stretti ma favorire calze e bende elastiche, adatte alla prevenzione delle vene varicose.

Per approfondimenti leggi: Come prevenire le vene varicose

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