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La
parola OROSCOPO (oroskopos)
di origine Greca, e' composta da "ORA"
(tempo, stagione) e "SKOPE" (osservo).
Fra le diverse discipline scientifiche sono state
soprattutto la fisica e la biologia ad offrire
all'astrologia indicazioni di massima. Infatti le leggi
cicliche dei processi biologici, servono ad individuare
con maggiore facilità i periodi in cui determinate
corrispondenze cosmiche possono concretizzarsi ed assumere
importanza nella singola esistenza umana.
La nostra nascita, il momento esatto in cui
respiriamo per la prima volta, segna l'istante in cui
l'Astrologia mette in relazione quell'evento con ciò che
accade simultaneamente in cielo. Il sistema solare, così
come si staglia sulla fascia zodiacale in quell'attimo, è
fissato nell'Oroscopo. Si tratta di una sorta di mappa,
detta anche "tema astrale" o "carta
natale", che consente di identificare i molteplici
aspetti di una persona e di formulare ipotesi attendibili
su come i transiti planetari la stimoleranno in futuro.
Quello che comunemente è chiamato il nostro "segno
zodiacale" è, nella realtà, il segno zodiacale dove
transitava il Sole al momento della nostra nascita.L'Oroscopo
è perciò lo schema che riproduce una determinata
situazione celeste. Per poter tracciare tale schema, si
disegna un cerchio e lo si divide in dodici parti di 30
gradi ciascuna. Queste parti corrispondono ai dodici
settori del cielo, chiamate Case Astrologiche, che
corrispondono ai dodici segni zodiacali. Per ciascuno di
noi, l'Oroscopo e' il segno dello zodiaco che sorgeva
all'ora della nostra nascita e che determina un insieme di
caratteri e aspetti comuni e ricorrenti, ma dato il numero
di pianeti e di aspetti che si formano tra loro, e dato
che tutto ciò cambia d'ora in ora e secondo il luogo in
cui si nasce, è ovvio che ognuno di noi è rappresentato
da un Oroscopo relativamente unico: ecco il motivo per cui
le persone dello stesso segno non sono certo uguali tra
loro!
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