Quanto guadagna un tatuatore?

In tutte le professioni bisognerebbe abbinare il mero desiderio di guadagnare alla volontà di intraprendere davvero quel lavoro, poiché è solo la buona volontà e l’amore per il proprio lavoro che può portare ad ottimi risultati. Uno di quei lavori che si intraprendono per pura scelta e non solo per denaro è di certo il tatuatore. In questo articolo scopriamo quanto guadagna realmente un tatuatore.

Le capacità del tatuatore

Il tatuatore deve avere un’ottima manualità e deve essere portato per il disegno e deve saper interpretare i desideri delle persone e capire quando è meglio procedere in un modo piuttosto che in un altro.

Il tatuatore, per fare bene il proprio lavoro, non può permettersi di consigliare in modo sbagliato il cliente pensando solo ad un suo mero tornaconto poiché va ad imprimere nella pelle un qualcosa di definitivo in cui non può permettersi di sbagliare.

Se un tatuatore non è in grado di consigliare chi si rivolge a lui, qualunque sia il motivo, non andrà molto lontano e la clientela non si affilierà a lui.

I tatuaggi di per se sono molto costosi, soprattutto se fatti da una mano molto esperta, ma devono sempre essere scelti e fatti con un criterio e solo in questo modo il tatuatore farà la sua fortuna e quella dei suoi clienti.

Ovviamente, essendo un lavoro, anche il tatuatore deve fare in modo di avere un tornaconto personale e, se sarà in grado di svolgere il suo lavoro al meglio, sarà anche in grado di guadagnare molto.

Il costo dei tatuaggi

In linea di massima un tatuaggio di dimensioni ridotte non dovrebbe superare i 100 euro salvo che esso preveda una particolare lavorazione che richieda una tecnica specifica che quindi potrebbe portare ad un aumento del costo.

Al contrario, tatuaggi molto grandi che occupano una buona parte di spazio, possono anche arrivare a costare alcune migliaia di euro a seconda della difficoltà di esecuzione.

Un costo più elevato dei tatuaggi normali ce l’hanno i cover up, ovvero i tatuaggi che servono da copertura a tatuaggi fatti precedentemente e che quindi richiedono un’elaborazione maggiore rispetto agli altri e, di conseguenza, possono anche raddoppiare la loro cifra iniziale.

Premettendo che esistono linee guida generali ogni tatuatore, a propria discrezione, impone un proprio tariffario che può prevedere importi più alti o più bassi rispetto al solito.

Molto conta anche quanto un tatuatore sia blasonato e conosciuto per le sue doti artistiche che quindi vanno di certo ad incrementare il suo tariffario.

Solitamente, un tatuatore che ha prezzi superiori alla media ha una buona abilità ed è in grado di eseguire tatuaggi particolari e molto ben disegnati e colorati e quindi, per scegliere a chi rivolgersi è importante guardare soprattutto la bravura più che il tariffario.

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