Cuscino per la cervicale: ecco come migliorare il proprio riposo

Il buon riposo non dipende solo dal materasso, ma anche dalla qualità dei cuscino che sostiene sia la testa che il collo. Una leggenda metropolitana narra che per dormire bene si dovrebbe farlo senza nessun cuscino, ma invece il compito di tale prodotto è quello di offrire al corpo una posizione che sia quanto più possibile lineare congeniale al buon riposo.

Lo sanno tutti che dormire bene è un’esigenza fisiologica che deve essere affrontata nella maniera corretta e quindi andando anche a scegliere quelli che sono i migliori prodotti proposti dal mercato. Molto in voga sono, ad esempio, i cuscini per la cervicale, ma come dovrebbero essere? Ma poi, sono così efficaci come vogliono far  credere? Sicuramente si tratta di un prodotto che si adatta a molte esigenze ed è anche in grado di sostenere il peso della testa e del corpo nella maniera migliore.

Comunque conoscerli è importante per comprendere se si sta compiendo la giusta scelta.

Cuscino cervicale: le caratteristiche

Il primo elemento che distingue un cuscino cervicale da un altro è la sua altezza e la sua rigidità che molto dipendono dalla tipologia di materiale che viene utilizzato per la sua produzione. Per quello che riguarda l’altezza, essa permette di distinguere tra cuscini:

  • bassi: di non più di 10 cm, esso si adatta al riposo dei bambini o coloro che amano dormire a pancia in giù (pur essendo una posizione sbagliata), è in grado di alleviare la pressione sul collo;
  • medi: hanno un’altezza che va dai 10 ai 13 cm, lo si consiglia a chi dorme a pancia in sù;
  • alti: con un’altezza di più di 15 cm pensati per chi dorme su un fianco in quanto in grado di offrire il corretto allineamento della colonna vertebrale.

Proprio basandosi su tutto questo Emma ha pensato a un cuscino per la cervicale personalizzabile che è possibile conoscere al sito www.emma-materasso.it.

Per quello che invece riguarda la rigidità sarà possibile distingue tra cuscino morbidi e rigidi. Mentre i primi si adattano all’utilizzo da parte dei più piccoli, i secondi sono pensato per tutti, anche se poi, ogni prodotto ha una rigidità diversa da tutti gli altri. Quello che è importante è che il prodotto permetta sempre e comunque, alla colonna di mantenere una posizione corretta e perfettamente in linea.

Infine i materiali, che possono essere di origine chimica o naturale, ma quello che è certo è che quello che li distingue sono le diverse proprietà.

I benefici

In linea di massima il cuscino per la cervicale viene utilizzato da chi presenta una patologia muscolo-articolare che va a colpire il collo e non solo, in quanto passa per la schiena arrivando fino alla testa. Proprio in questa zona la colonna vertebrale presenta una curvatura che deve essere mantenuta per non influenzare la mobilità sia dei muscoli che dei tendini che passano per quella zona.

Quando questa curvatura viene manomessa compaiono: dolore, fastidio e malessere. Questo è il motivo per cui quando si è sdraiati è indispensabile mantenere la colonna allineata per non sovraccaricare i muscoli con la classica sintomatologia di una postura errata.

Ma il cuscino cervicale non è pensato solo per chi soffre di problematiche muscolari, ma anche per chi soffre di apnee notturne per le quali è indispensabile mantenere la testa in una certa posizione per favorire la respirazione e quindi l’efficienza del battito cardiaco. Si ricorda a tal proposito che le apnee notturne disturbano il buon riposo, portando a risvegli frequenti, con notevoli risvolti psicofisici.

Cuscino cervicale come si usa

In genere il cuscino cervicale si compone di una doppia onda con 2 altezze differenti che permettono il corretto allineamento della testa con la colonna vertebrale. Un elemento che non si deforma e che offre una serie di benefici a chi lo utilizza. Ovvio che però, da solo non può molto, ecco per quale motivo è indispensabile associare l’utilizzo di tale elemento con una serie di comportamenti volti a migliorare il sonno.

Innanzitutto si consiglia di adottare una posizione supina durante il sonno, ovvero su un lato, per permettere alla colonna vertebrale di mantenere in maniera perfetta il suo corretto allineamento. La testa dovrebbe essere appoggiata nella zona tra le due onde per permettere alla muscolatura del collo di rilassarsi.

Quindi dovrebbe essere chiaro che non esiste un cuscino che sia migliore di un altro a prescindere, ma la scelta dovrebbe sempre avvenire in base a quelle che sono le proprie esigenze.

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