Torna il MIPIM, in Italia brilla solo Milano

Torna l’appuntamento con il MIPIM di Cannes, l’evento leader a livello mondiale del mercato immobiliare. L’appuntamento è dal 12 al 15 marzo nella città francese con l’iniziativa che riunisce i protagonisti internazionali più influenti di molti settori immobiliari. Quattro giorni ricchi di conferenze, transazioni ed eventi di networking.

Come va il settore in Italia

Una recente indagine di Mutuionline ha evidenziato una forte spaccature tra quello che accade in Italia e quello che accade a Milano. Il capoluogo lombardo, infatti, sul fronte immobiliare fa registrare quasi un andamento a sé. La città è alle prese con una rinnovata primavera del comparto, beneficiando ancora del traino Expo 2015. Le previsioni parlano di una saturazione del mercato degli affitti nei prossimi 5 anni perché Milano si afferma sempre più quale polo di riferimento per professionisti, studenti, turisti, imprenditori. Una domanda in costante crescita a cui fa fronte una offerta sempre più limitata. In ogni caso, il capoluogo lombardo si afferma sempre più come primo mercato immobiliare italiano.

Quanto rende una casa a Milano?

È un buon momento, quindi, per i proprietari di casa milanesi. Il valore immobiliare degli appartamenti è in aumento, sostenuto proprio dalla scarsa offerta. Per calcolare la rendita catastale del proprio immobile è possibile avvalersi dei servizi offerti dal portale ivisura.it che in pochi click e con un notevole risparmio di tempo risponde a tutte le domande in merito.

Roma e Torino, un altro mondo

E mentre Milano va sempre più verso la saturazione del mercato, la situazione nella Capitale è molto diversa. A Roma, infatti, ci sono 200 mila case invendute e a Torino 60 mila. Un’alternativa possibile, quella del capoluogo piemontese, per chi non dovesse trovare casa a Milano e scegliesse la vita da pendolare. La media nazionale per la crescita delle vendite di immobili in Italia è ferma all’1,1 per cento, a Milano tocca il +14,5 per cento. Tutto solo nel 2018.

La casa tipo che piace a chi acquista a Milano

Nel capoluogo lombardo gli acquirenti sono particolarmente esigenti. Preferiscono case di nuova costruzione, personalizzati, in quartieri in voga ma anche in zone con buone potenzialità di crescita. Sono soprattutto i quartieri studenteschi e quelli legati alle nuove linee della metro a catturare l’attenzione di chi deve comprare casa o sceglie di investire nel mattone. In particolare, piacciono le zone attraversate dalle nuove linee della metropolitana, (via Indipendenza e Piazza Vetra) e i quartieri che ospitano progetti culturali e creativi (Brenta, Bovisa e Lambrate con il Fuorisalone). Navigli e Isola sono tra gli intramontabili.

Quanto ci vuole per comprare casa a Milano?

In città i tempi di vendita, soprattutto per gli appartamenti nuove costruzione battono ogni record. Bastano 3,7 mesi per chiudere la compravendita, un tempo lontanissimo dalla medi anazionale. Da sottolineare che gli immobili sono ancora sottostimati, elemento che facilita l’accelerazione dei tempi di vendita. Seppure si registrano le prime riprese nei prezzi degli immobili, anche per le aree periferiche, l’offerta è ancora vantaggiosa. La strada migliore, in ogni caso, è quella di comprare un immobile attraverso un mutuo, meglio se a tasso fisso. Una scelta che presuppone la disponibilità economica iniziale, certo, ma che consente l’acquisto sia di una prima casa che di una seconda, magari da mettere a reddito pur non disponendo della somma intera.

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