Quanto guadagna un magistrato?

Il magistrato è un membro della magistratura, che esercita delle funzioni giuridiche, che trovano dei fondamenti nella Costituzione. Il giudice Rocco Chinnici sosteneva che quello del magistrato fosse uno dei mestieri più belli del mondo, insieme a quello del medico e dell’insegnante, perché lotta contro l’illegalità.

Come si diventa magistrato?

Per diventare magistrato, in Italia, occorre accedere e superare un concorso. Per parteciparvi, oltre alla cittadinanza italiana e al voto della laurea, si deve considerare anche l’età del candidato, ed altri requisiti, che sono previste nell’articolo 2 della legge 111/2007. Tra questi, c’è anche una condotta incensurabile e l’esercizio dei diritti civili.

Nel suddetto concorso sono previste tre prove scritte ed una orale. Le prime consistono nel redigere degli elaborati teorici, che riguardano il diritto civile, penale ed amministrativo. La prova orale, invece, prevede un colloquio in lingua straniera e tematiche come il diritto civile ed elementi fondamentali del diritto romano, procedura civile e penale, diritto commerciale e fallimentare, diritto comunitario, etc.

La carica del magistrato si suddivide in diverse tipologie: ordinario, contabile, tributario, amministrativo e militare. Quello ordinario può avere delle competenze sia civili che penali.

I guadagni di chi è magistrato

La paga di un magistrato varia a seconda della carica che ricopre. Un magistrato ordinario percepisce per lo più 2200 euro mensili, ma questa cifra può aumentare nel giro di qualche anno. Dopo vent’anni, lo stipendio mensile può arrivare a raddoppiare, arrivando a circa 5800 euro al mese. Per chi arrivare ai trentacinque anni di servizio, la cifra si alza ulteriormente a 7500 euro.

La cifra dello stipendio è ancora più alta per i magistrati amministrativi, che partono da un guadagno netto di 4000 euro che nel tempo può aumentare fino ai 15.000.

Per i giudici della Corte d’Appello, la paga mensile è di circa 5877 euro, ma nel giro di uno o due anni può arrivare a toccare una cifra che va dai 6000 agli 8000 euro. Un giudice di Cassazione, può arrivare a guadagnare una cifra che parte dagli 8000 euro e arriva a più di 10000.

Un giudice tributario, che si occupa di controversie legate alle tasse e alle imposte, il compenso è variabile e stabilito dal Ministero delle Finanze.

Il magistrato, in conclusione, nell’ambito dei pubblici impieghi, è una delle figure professionali che guadagna di più. In Cancelleria, lo stipendio del personale parte da un minimo di 1680 euro (quello dell’ausiliario) a un massimo di 2200 (che oltre ad essere lo stipendio minimo di un magistrato è anche il massimo per un funzionario della Cancelleria).

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