Prostatite: tutti gli esami per individuarla

La prostatite è un’infiammazione della prostata appunto e a volte anche dell’area circostante, che di solito colpisce gli uomini over 50. Questa è una malattia da non sottovalutare affatto, in quanto la ghiandola prostatica ha un’importante funzione durante la produzione del liquido seminale, garantendo il corretto movimento degli spermatozoi. La fertilità di un individuo può essere messa a repentaglio se vi sono delle alterazioni del livello di igiene o della struttura dell’organo, come appunto nel caso di un’infiammazione, quale è la prostatite.

La prostatite può anche colpire l’uretra, e ciò può ripercuotersi anche sul modo di urinare attraverso dei problemi durante la minzione. Questo tipo di problema di salute colpisce una buona percentuale degli uomini adulti, come si apprende anche da siti come Prostatite.org: cosa fare, quindi, per prevenire la prostatite?

Le cause e i sintomi della prostatite

La prostatite non è altro che una patologia flogistica, il più delle volte di origine batterica. La sintomatologia può riguardare la sfera sessuale oppure quella urinaria. Nel caso di una prostatite batterica, i possibili sintomi sono:

  • Un calo dell’erezione:
  • Un’eiaculazione precoce, che può essere anche a volte molto dolorosa;
  • La presenza di sangue durante l’eiaculazione, che è chiamata anche emospermia;
  • Un calo della libido.

Anche la necessità di andare in bagno molte volte, spesso durante la notte, ma espellendo poche quantità di urina potrebbe essere un sintomo di disturbi minzionali legati alla prostatite. Così come anche bruciore minzionale e dolore ai testicoli.

Le cause più comuni della prostatite sono normalmente di tipo batterico. L’infezione batterica, infatti, può colpire o l’intero apparato urinario, nel caso in cui i batteri sono presenti nell’urina infetta, oppure l’uretra, che viene infettata quando i batteri si muovono attraverso i dotti della prostata stessa. Uno dei casi più gravi è la prostatite batterica acuta, che dipende spesso dalla presenza di batteri fecali, i quali provengono dall’intestino. I batteri, come ad esempio l’Escherichia coli, sono favoriti da vari fattori: scarsa igiene, difese immunitarie troppo basse, oppure anche da alcuni fattori personali come stress, fumo e alcol.

Esistono però anche delle prostatiti le cui cause non sono da attribuire alla presenza di batteri. Queste prendono il nome di prostatiti abatteriche. Le cause di tali tipi di infezioni possono essere delle ostruzioni a livello della vescica, malformazioni delle vie urinarie, stipsi, emorroidi oppure disturbi immunitari. Nel caso della prostatite non batterica risulta difficile individuare la causa, in quanto non proviene direttamente dall’infezione. Altri fattori molto importanti che possono scatenare un prostatite sono sicuramente i problemi psicologici, abitudini sessuali non salutari, e eccessiva assunzione di alcool.

Gli esami da fare per prevenirla

Se si verifica un cambiamento durante l’atto della minzione o la comparsa di dolori durante i rapporti sessuali, oppure se si presentano i sintomi sopra elencati, allora la cosa giusta da fare è quella di prenotare un esame. L’osservazione dei sintomi non è affatto una cosa da sottovalutare! Ci sono diversi esami per capire se il nostro organismo è stato colpite dalla prostatite; ecco i più importanti:

  1. URINOCULTURA, spesso anche chiamata più comunemente analisi delle urine, è il principale esame a cui sottoporsi se c’è il rischio di avere la prostatite. Grazie a questo esame, infatti, si potrà dimostrare la presenza di eventuali patogeni, oppure di alcuni elementi, che, in realtà, non dovrebbero essere contenuti nelle urine. Stiamo parlando, ad esempio dello zucchero e delle proteine, i quali sono i chiari segni di un’infiammazione in corso.
  2. ESPLORAZIONE RETTALE permette di percepire l’eventuale ingrossamento della prostata o la presenza di adenomi. Attraverso questo esame il medico può valutare, palpando la prostata con un dito, la sua consistenza e comprendere se questa è infiammata. In tal caso l’infezione della prostata è indicata dal fatto che il paziente durante la palpazione sentirà un forte dolore.
  3. SPERMIOCULTURA questo test è sicuramente il più specifico in quanto viene eseguito direttamente sul liquido seminale. Una parte della ghiandola prostatica produce lo sperma e pertanto attraverso questo esame è possibile notare l’eventuale presenza di sangue o batteri infettivi ed analizzarli.

Puoi leggere anche:

Lascia un commento

Scrollando questa pagina ed utilizzando il sito accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra, se vuoi sapere come disattivare i cookie o per maggiori info clicca qui: maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi