Giardinaggio: altre informazioni sulle piante

Termina con questa guida il lavoro svolto dalla nostra redazione per reperire informazioni utili sulle piante, per chi svolge il lavoro del giardiniere per mestiere, o solo per hobby.

In questo ultimo articolo affronteremo la descrizione e l’approfondimento di alcune piante, terminando l’ordine alfabetico, rendendo così molto semplice la ricerca della pianta specifica da parte dei nostri lettori, per essere sempre informati sulle varie specie di piante. Quindi, partiamo col descrivere le piante che iniziano con le lettere “n”, “s”, “t”, “v” e “z” dell’alfabeto italiano:

Nephrolepis

Famiglia: Polipodiacee

Nome comune: Felce

Decrizione: La Felce è una pianta poco esigente, pur tuttavia non si adatta a lunghi periodi d’insolazione diretta o d’eccessivo ombreggiamento, l’esposizione preferita è in buona luce ma indiretta. L’atmosfera deve essere sempre mantenuta umida: soprattutto in estate, spruzzatura regolare (preferibilmente acqua piovana) o in alternativa mettendo il vasetto su un piatto di ciottoli bagnati. Ogni due o tre settimane, da maggio a settembre, viene aggiunta acqua con un fertilizzante liquido. In marzo è il momento del rinvaso; è possibile dividere la pianta. Senza sufficiente umidità e acqua, le foglie s’irrigidiscono, diventano fragili e poi imbruniscono. Le cocciniglie brune, vanno rimosse con l’ausilio di un pennellino intinto d’alcool.

Nidularium

Famiglia: Bromeliacee

Decrizione: Queste popolari piante d’appartamento sono originarie del Brasile. Sono semplici da tenere, amanti dell’ombra, sono caratterizzate da magnifiche infiorescenze, che crescono usualmente in estate, dal mezzo della coppa centrale e s’innalzano appena sopra la rosetta delle foglie, o all’estremità di uno stelo florale ricoperto da corte brattee verdi. Se possibile, utilizzare acqua piovana o acqua bollita; L’acqua immagazzinata nella cavità della rosetta deve essere rinnovata, riempiendola al bordo una volta al mese. Il Nidularium richiede un’atmosfera umida a cui vanno fatti spruzzi regolari o mettendo il vaso su un piatto di ciottoli bagnati. D’inverno la temperatura non dovrebbe scendere sotto i 13°C. La pianta va sempre tenuta in posizione leggermente ombreggiata, lontana da correnti d’aria fredda, fumi e scarichi di gas domestici.

Famiglia: Gesneriaceae

SAINTPAULIA

Nome comune: Violetta africana

Decrizione: Sono piante di origine africana. Il terreno ideale è un composto di torba, terriccio di foglie e sabbia in parti uguali; le foglie color verde scuro non si deve bagnare, perché sono fragili oltre che vellutate e le gocce d’acqua provocherebbero delle macchie su di loro. La temperatura minima tollerata in inverno è di 12-14 ° C; Bisogna mantenere il composto in cui è coltivato bagnato, è consigliabile immergere i contenitori in contenitori con acqua e assorbire l’umidità nel composto capillare. La posizione ideale della viola in un appartamento è un luogo luminoso, ma non a diretto contatto con i raggi del sole. Ogni 2-3 anni le piante si rinvasano, rinnovando il composto senza però ingrandire il vaso. Terminata la fioritura si eliminano tutti gli steli florali e si conservano le piante piuttosto asciutte. Da maggio a settembre è consigliabile la somministrazione di un fertilizzante liquido ogni 15-20 giorni.

Spathyphyllum Wallish

Famiglia: Araceae

Decrizione: Questa pianta è originaria della Colombia. La fioritura avviene tra i mesi di maggio e agosto; sono piante che amano la mezz’ombra e pertanto la relativa luminosità di molte abitazioni. Sono piuttosto voraci e richiedono quindi una fecondazione periodica e un re-invaso annuale. Le annaffiate, copiose e frequenti da aprile ad ottobre, fanno un preciso drenaggio nella parte inferiore dei contenitori che risultano indispensabili; durante questo periodo è necessario dare un concime liquido ogni due settimane, da ottobre a marzo, invece, sarà sufficiente intervenire col fertilizzante una volta al mese.

Tradescantia

Famiglia: Commelinacee

Nome comune: Erba Miseria

Decrizione: La pianta proviene dalle zone subtropicali del Centro e Sud America. E’ facile da coltivare e largamente reperibile in un’ampia gamma di tipi molto colorati. Si coltiva bene in cesti appesi, è molto semplice da moltiplicare tanto che la maggior parte delle piante che si vedono nelle case sono direttamente derivate da tagli, piuttosto che acquistate in negozio. Per mantenere la Tradescantia con un bel cespuglio, le foglie secche vengono rimosse dalla base degli steli cadenti così come alcuni nuovi spuntoni vengono rimossi in specie variegate per favorire lo sviluppo di quelli nuovi. Si diluisce un concime liquido nell’acqua e si somministra ogni due settimane tra aprile e settembre (metà del dosaggio raccomandato). La cocciniglia farinosa può attaccare la pianta e si asporta con un pennellino intinto in alcool denaturato.

Vinca

Famiglia: Apocinacee

Nome comune: Pervinca

Decrizione: Le piante richiedono un’esposizione in pieno sole e ambienti areati per prosperare bene. Da aprile ad ottobre si annaffia abbondantemente, evitando che l’acqua ristagni nel sottovaso. In inverno, per prolungare il periodo di crescita e fioritura, la pianta dovrebbe essere mantenuta più leggera possibile, davanti a una finestra, anche al sole. Alcuni sviluppano queste piante come se fossero annuali, sostituendole ogni anno con nuovi esemplari, ma questo non è necessario se sono in grado di fornire loro un buon mantenimento adattandole alla temperatura invernale. Quando si costata che la radicazione è avvenuta, si scoprono le talee, si portano in più luce, mantenendo uguale la temperatura e si fanno irrobustire gradualmente. Le piante possono essere attaccate dalle cocciniglie farinose e dal ragnetto rosso che saranno eliminati con insetticidi specifici.

Zebrina

Famiglia: Commelinacee

Decrizione: Le Zebrina sono piante che si coltivano molto facilmente, si possono tenere in cesti appesi oppure far crescere come rampicanti su piccoli supporti. Cimando regolarmente gli apici vegetativi si stimola la ramificazione e si ottengono piante cespugliose e folte. La Zebrina cresce meglio se viene mantenuta la composizione leggermente secca, quindi devono essere annaffiate regolarmente senza superare di troppo i tempi prestabiliti. Crescono bene alla normale temperatura-ambiente e possono anche svilupparsi in ambienti chiari, ossia con la luce, infatti una buona luce li aiuta a preservare i loro colori vivaci, ma devono essere protetti dall’isolamento diretto. Le talee apicali si possono prelevare in qualunque momento tra marzo e settembre, tagliando segmenti di fusto lunghi 9 cm, con tagli eseguiti subito sotto un nodo, s’interrano, tenendole alla luce, ma non al sole, ad una temperatura di circa 21°C.

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