Giardinaggio: nuove informazioni sulle piante

Il lavoro per la raccolta di informazioni utili per chi svolge il lavoro del giardiniere per mestiere, o solo per hobby, continua con questo articolo.

Andremo ad esporre una serie di descrizioni ed approfondimenti su alcune piante, andando sempre in ordine alfabetico, così da rendere più semplice la suddivisione degli articoli per i nostri lettori, per essere sempre informati sulle varie specie di piante. Quindi, analizziamo le piante che iniziano con le lettere “f”, “g”, “h” e “k” dell’alfabeto italiano:

Chlorophytum

Famiglia: Liliacee

Nome comune: Falangio

Decrizione: Le foglie lanceolate sono arcuate, e hanno una caratteristica striscia bianca o bianco crema che corre al centro d’ogni foglia. L’effetto di caduta è dato dagli steli lunghi su cui crescono piccole piante. I campioni ben sviluppati sono di grande effetto se collocati su piedistalli alti o in pentole appese. Il clima in cui possono vivere deve essere fresco con luce solare filtrata. Le annaffiature saranno abbondanti e si somministrerà un concime liquido ogni due settimane. E’ una pianta che vive e cresce bene con cure minime.

Ficus

Famiglia: Moraceae

Nome comune: Ficus Beniamina

Decrizione: La pianta è originaria dell’India. E’ un alberello con rami penduli che in casa arriva ai 2 metri ma all’aperto, nelle zone calde, supera i 5 metri d’altezza. Alla fine dell’inverno le foglie più vecchie ingialliscono e cadono ma subito dopo ne crescono di nuove. Durante il periodo vegetativo, è da bagnare solo quando la superficie del suolo comincia ad asciugare; durante l’inverno è anche necessaria meno acqua. La miscela deve essere macinata e fatta in parti uguali. In primavera e in estate, somministrare concime liquido ogni 15 giorni. In primavera, i tagli da 8-10 cm possono essere fatti da germogli laterali, piantati in sabbia e torba e ricoperti di plastica trasparente per radicare meglio. La pianta può essere attaccata dalle cocciniglie che provocano l’ingiallimento fogliare: toglierle con un tampone imbevuto d’alcool.

Philodendron

Famiglia: Araceae

Nome comune: Filodendro

Decrizione: Philodendron, deriva dal greco “Philo”, amore, e da “dendron”, albero. Queste piante sono originarie dell’America meridionale e vivono nel fitto delle foreste tropicali. Quasi tutte le specie sono rampicanti e presentano numerose radici aeree, che talvolta raggiungono dimensioni notevoli ma che si devono rispettare, mai tagliare bensì arrotolare in superficie sulla terra del contenitore, necessitano di un tutore, meglio se muschiato e sempre tenuto umido. Durante i mesi invernali, quando l’appartamento viene riscaldato, l’umidità del suolo di Filodendro deve essere regolata regolarmente in modo che non possa superare né per difetto né per eccessiva irrigazione. Una somministrazione regolare di un buon fertilizzante (ogni 35-45 giorni) sia all’apparato radicale sia quello fogliare, gioverà per una crescita regolare e rigogliosa del Filodendro. Ogni 2-3 anni si debbono rinvasare.

Fittonia

Famiglia: Acanthaceae

Decrizione: Questa graziosa pianta da interno è originaria del Brasile. La temperatura alla quale vivono bene dovrà aggirarsi sui 20-21 gradi, tollera ambienti non troppo luminosi, però richiede umidità ambientale. Le alte temperature estive, se le piante sono ombreggiate e inumidite, non li danneggiano. I gambi di stoppie indicano che l’ambiente non è abbastanza umido; I cespugli devono essere tagliati al punto in cui vigorosa e giovane germoglia la pianta. Queste piante si moltiplicano mediante talea di punta dei ramoscelli, che si mettono a radicare in un composto di torba, terriccio di foglie e sabbia, ad una temperatura che dovrà aggirarsi sui 20-21 gradi.

Gardenia

Famiglia: Rubiacee

Nome comune: Gardenia

Decrizione: La Gardenia è originaria della Cina e del Giappone. E’ una pianta delicata, e abbastanza difficile da coltivare, richiede cure molto attente. In primavera ed in estate va annaffiata con acqua tiepida e non calcarea. Per coltivare bene la pianta richiede molta luce, ma indiretta, ad una temperatura di 18 ° C, evitando le correnti d’aria. È utile spruzzare l’acqua, ma solo sulle foglie, evitando di bagnare i fiori che altrimenti tendono a ingiallire. Per aumentare l’umidità dell’aria si tiene la pianta su un vassoio di ghiaia o argilla espansa bagnata, ad una temperatura non inferiore ai 13°C. La pianta può essere attaccata dal ragnetto rosso, che si combatte con appositi insetticidi.

Guzmania

Famiglia: Bromeliacee

Decrizione: Piante originarie della giungla delle Indie Occidentali e delle regioni nord-Occidentali del Sud dell’America. Sono piante acidofile per cui richiedono terreni ben drenati, a base di torba mescolata con un po’ di sabbia grossa. Richiede un ambiente molto umido e la pianta è posta in un sottosuolo pieno di ghiaia bagnata ogni giorno sul fogliame, da aprile a ottobre. Conservarla aggiungendo acqua dolce nel pozzo centrale della rosetta. Ogni quattro settimane si aggiunge qualche goccia di fertilizzante nell’acqua di annaffiatura. D’inverno la temperatura non deve scendere sotto i 16°C. La Guzmania fiorisce una sola volta, ma produce germogli basali che possono fiorire l’anno seguente.

Hoya

Famiglia: Asclepiadacee

Nome comune: Fiore di cera

Decrizione: La pianta è originaria dell’India. Ha fiori bianchi cerosi con centro rosso. In primavera ed estate l’esposizione migliore è in piena luce ma non direttamente al sole. Va annaffiata regolarmente, senza lasciare mai asciutta la composta. Se è molto caldo, mantenere l’umidità con la spruzzata regolare ogni settimana. In inverno l’impianto desidera luce piena ma non diretta del sole, la temperatura non deve scendere al di sotto di 10 ° C. Si possono fare nuove piante da talee che si prendono in giugno appena sotto un’attaccatura fogliare, si piantano in un vaso con metà sabbia e metà terra da vaso, ad una temperatura di 24°C. Se le foglie diventano gialle si può aver acceduto con l’acqua, se sono appassite o cadenti ne segnalano carenza. Le cocciniglie possono essere asportate con un pennellino intinto nell’alcool denaturato.

Hydrangea

Famiglia: Idrangeacee

Nome comune: Ortensia

Decrizione: L’Ortensia è originaria dell’Asia, dell’America centrale e meridionale. Durante la primavera e l’estate occorre tenere la pianta in ambienti freschi, soprattutto durante la fioritura, che s’interrompe bruscamente se la temperatura sale sopra i 21°C. È necessario mantenere la miscela costantemente umida e non lasciarlo asciugare. Durante il periodo di fioritura viene fertilizzato una volta alla settimana. Spruzzando acqua sulla chioma, si prolunga la fioritura e si favorisce la produzione di nuovi germogli. Verso la fine di settembre, l’Ortensia va potata energicamente, per le annaffiature preferire acqua non calcarea.

Kalanchoe

Famiglia: Crassulacee

Decrizione: E’ una pianta succulenta e spesso va eliminata dopo la fioritura, ma non è necessario perché può rifiorire anno dopo anno. Durante i periodi primaverili e estivi bagnarla abbondantemente, lasciando asciugare il terreno tra una bagnatura e l’altra. La migliore esposizione è in piena luce, ma non in luce diretta del sole. D’inverno si consiglia di diminuire l’acqua e di concimarla ogni due settimane. La pianta tollera meglio la mancanza d’acqua, che l’eccesso, facilmente marcirebbero foglie e radici. Può essere infestata dalla cocciniglia farinosa, che va combattuta con un pennellino intinto nell’alcool o da un insetticida specifico.

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