Giardinaggio: altri consigli sulle piante

La raccolta di informazioni importanti sulle piante, per chi lavora come giardiniere, o per chi lo svolge solo per hobby continuano con questa nuova guida.

Precisamente, potete trovare di seguito un elenco di descrizioni ed approfondimenti sulle piante, effettuato in ordine alfabetico, così da poter rendere più semplice la divisione tra i vari articoli su questo argomento, semplificando, dunque, la ricerca per i nostri lettori. Detto ciò, partiamo con l’analisi delle piante il cui nome scientifico inizia con le lettere “c” e “d”:

Caladium

Famiglia: Aracee

Nome comune: Caladio

Descrizione: La pianta è originaria dell’America Meridionale. I lunghi rami carnosi portano foglie molto sottili a forma di cuore. La varietà di colore e screziature delle foglie è notevole, oltre a quelle verdi venate di rosso, ve ne sono anche di colore bianco o crema venate di rosa o di verde. Il clima deve essere caldo e umido, ma mai esposto alla luce solare diretta. Da questo momento fino alla primavera seguente, i tuberi, di cui l’impianto è fornito, sono tenuti completamente asciutti, sospendendo del tutto le annaffiature e ad una temperatura minima di 16°C. All’inizio della primavera, si annaffia moderatamente, quindi quando la pianta comincia a crescere, si dà più acqua, senza esagerare per non danneggiare le radici. Ogni due settimane, si aggiunge un buon concime per foglie all’acqua delle spruzzate.

Calathea

Famiglia: Marantaceae

Nome comune: Calatea

Descrizione: La Calatea è originaria delle zone tropicali dell’America. I disegni verde scuro sulle foglie di questa pianta sembrano dipinti a mano. I campioni più piccoli possono essere coltivati in terrari.
Il clima deve essere caldo, ma ombreggiato, posto sotto i vasi di vasche bagnate piene di ciottoli bagnati per aumentare l’umidità. Il rinvaso si effettua in primavera, usando 2/3 di terriccio da vaso e 1/3 di terra di foglie o di torba. Ogni due settimane, in primavera e in estate, si somministra un fertilizzante liquido, una volta il mese in autunno ed in inverno.

Cissus

Famiglia: Vitaceae

Descrizione: La prima specie di questa pianta è stata introdotta in Europa nel 1790, ed è originaria dell’Australia. Richiede ambienti relativamente luminosi con temperature invernali tra i 12 e i 18 gradi. La pianta Cissus non necessita di piena luce solare e avrete bisogno di acqua in abbondanza nei giorni più caldi d’estate. Fertilizzare con prodotti ricchi di azoto che favoriscono uno sviluppo lussureggiante. Il terriccio più idoneo sarà composto di terra di foglie e torba mescolata con buona terra da giardino, una piccola quantità di sabbia in aggiunta darà la necessaria permeabilità al composto.

Coleus

Famiglia: Labiatae

Nome comune: Coleo

Descrizione: Questa specie, è originaria dell’isola di Giava. Queste piante hanno foglie dalla consistenza morbida e dai colori vivaci, di varie sfumature che vanno dal rosso al bronzo, dal crema al viola. La temperatura a cui vivono bene sarà caldo, quindi può essere esposta anche alla luce diretta del sole che darà ai fogli colori più vivaci. L’irrigazione sarà abbondante, cresce molto rapidamente e manterrà una forma di cespuglio se i climax sputano occasionalmente. Il rinvaso si effettua ogni due mesi, se non si vuole spostare una pianta già grande rinterrare. Le talee radicano facilmente tagliando un ramo e mettendolo in acqua.

Croton

Famiglia: Euphorbiaceae

Descrizione: Queste belle piante decorative sono originarie della Malesia e dell’India sud-orientale. Spesso le foglie che allo stadio giovanile sono gialle e verdi, divenendo adulte si arricchiscono di maculature rosso-porporine. Sono piante che richiedono un clima caldo umido, la temperatura minima tollerata d’inverno è di 16 gradi, le fluttuazioni di temperatura e le correnti d’aria fredda causano cadute nelle foglie. La luce ambientale in casa facilita la conservazione di belle foglie. In inverno gli innaffi saranno moderati, più abbondanti da maggio ad ottobre, periodo in cui si somministra alle piante un fertilizzante liquido ogni 2-3 settimane, sempre dopo averle annaffiate con acqua pura a temperatura ambiente. E’ opportuno sistemare i vasi su contenitori contenenti ciottoli tenuti sempre umidi.

Cymbidium

Famiglia: Orchidaceae

Descrizione: Queste stupende piante sono originarie della Malesia, della Birmania e dell’Indocina. I fiori possono essere bianchi, gialli, rossicci e rosa, secondo la varietà. Sono presenti da febbraio a giugno. Quando le piante sono cresciute ogni due anni, l’estate richiede un’annaffiatura frequente e abbondante. L’invasata deve essere effettuata dopo la fioritura, quando i nuovi germogli (bulbi) di 8-10 cm consentono la suddivisione della pianta in modo che ogni parte divisa abbia un germoglio ben sviluppato. La temperatura può raggiungere senza danno anche i 38°C. Durante l’estate, spruzzare le piante almeno una volta il giorno, di mattino, e se possibile anche due volte. Somministrare un fertilizzante liquido specifico una volta ogni quindici giorni durante il periodo vegetativo, cioè dalla fine della primavera alla tarda estate. Prima, però innaffiare la pianta, perché i fertilizzanti potrebbero danneggiare l’apparato radicale.

Dieffenbachia

Famiglia: Araceae

Descrizione: Il luogo d’origine della Dieffenbachia è l’America tropicale. Cresce rapidamente e con il tempo le foglie basali cadono e fusto si spoglia, ma si può tagliarlo sotto le foglie rimaste e interrarlo nuovamente accanto al vecchio fusto tagliato a 10-15 cm da terra; si avranno così due piante e dal fusto frazionato ne potrete ottenere delle altre. Bagnato poco e spesso durante l’estate e una volta alla settimana in inverno, sempre con acqua a temperatura ambiente evitando di bagnare il gambo. Il freddo e le correnti dell’aria scendono le foglie inferiori, se sono gialle è troppo bagnato il suolo. Le cocciniglie cotonose possono essere eliminate con l’alcool, contro il ragnetto rosso vaporizzare spesso le foglie.

Euphorbia pulcherrima

Famiglia: Euphorbiaceae

Nome comune: Stella di Natale

Descrizione: Questa famosa pianta ornamentale ci rallegra in inverno mentre nelle regioni a clima caldo vive all’aperto, infatti, la pianta è originaria del Messico, dove allo stato spontaneo forma arbusti enormi. Quando l’impianto ha perso una parte delle foglie, i gambi vengono tagliati a 15-20 cm dalla base, su un nodo. L’acqua scola e mantiene la pianta a 8-10 gradi. A primavera si rinvasano le piante con terra di foglie, torba e sabbia; alla ripresa vegetativa si somministrano innaffi adeguati alla crescita e concimazioni liquide. Non eccedere con gli innaffi in quantità e frequenza con controllo della costante, leggera umidità del terriccio.

 

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