Giardinaggio: notizie su alcune piante

Con questo articolo intendiamo iniziare a raccogliere alcune informazioni importanti per chi effettua il lavoro del giardiniere, o per chi intende farlo solo per hobby.

Nello specifico, intendiamo elencare una serie di descrizioni ed approfondimenti sulle piante, seguendo l’analisi in ordine alfabetico, così da poter suddividere più facilmente i vari articoli e rendere più semplice la ricerca per i nostri lettori che cercano informazioni su una determinata pianta. Dunque, iniziamo con l’analizzare le piante che iniziano con le prime due lettere dell’alfabeto.

Aglanoema

Famiglia: Aracee

Nome comune: Aglanoema

Descrizione: Il suo luogo d’origine è il Sud-Est asiatico, risultano semplici da coltivare, ma necessitano di calore e umidità per tutto l’anno. Sopportano bene l’ombra, per quanto preferiscono se possibile, un’esposizione in piena luce. Producono in estate delle infiorescenze, dette “spate”, sono piante a crescita lenta. Quando fa molto caldo occorre spruzzare come minimo tre volte la settimana per favorire uno sviluppo rigoglioso. Ogni due settimane in estate bisogna concimarle. Le piante adulte si rinvasano ogni 2-3 anni in aprile inoltrato. D’inverno si evitano le correnti d’aria e si annaffia ogni tanto per mantenere il terriccio appena umido.

Amarillis

Famiglia: Amaryllidaceae

Nome comune: Hippeastrum

Descrizione: La pianta è originaria del Brasile meridionale e del Perù. Le foglie compaiono dopo la fioritura, che avviene in giugno-luglio (con piantagione primaverile). I bulbi si piantano ciascuno in un vaso di 12-14 cm di diametro, utilizzando un terriccio acido, misto di foglie e sabbia. Se si anticipa la piantagione, nel tardo autunno, la fioritura si presenta già in febbraio-marzo, conservando nell’inverno i vasi dove i bulbi sono stati piantati in ambiente luminoso, con temperatura media costante di almeno 18°C e provvedendo a regolari innaffi a giorni alterni. Le foglie vegetano anche quando la fioritura è terminata, perciò gli innaffi continuano anche se meno abbondanti e diradati. Quando le foglie sono ingiallite si sospendono innaffi e concimazione fino alla ripresa vegetativa. Il cambio del vaso si effettua ogni 2-3 anni, rinnovando interamente il terriccio, che sarà invece cambiato soltanto per metà anno per anno. L’eccesso d’umidità danneggia i bulbi.

Ananas

Famiglia: Bromeliacee

Nome comune: Ananas

Descrizione: Questa pianta cresce fino ad un metro d’altezza e due di diametro. In commercio si trovano esemplari con frutto. La pianta vuole un clima caldo e soleggiato. Deve essere fertilizzata ogni due settimane in primavera ed in estate. Si rinvasa ogni due anni con terriccio adatto alle Bromeliacee. Se si espone alla luce diretta, le foglie diventano di un bel colore rosa intenso. Le annaffiature debbono essere moderate, lasciando perciò asciugare la superficie prima di annaffiare di nuovo.

Anthurium

Famiglia: Aracee

Nome comune: Anturio

Descrizione: L’Anturio va collocato in piena luce, ma non al sole diretto, e va annaffiato abbondantemente senza eccedere, usando se possibile acqua piovana, non deve mai restare completamente asciutto. E’ bene sistemare la pianta in un sottovaso riempito di ciottoli bagnati e, quando fa molto caldo, spruzzare acqua anche due volte il giorno. Si rinvasa ogni due anni in marzo. Si somministra un fertilizzante liquido ogni due settimane dalla primavera alla fine dell’estate. Pulire le foglie ogni tanto dalla polvere. L’ingiallimento e l’appassimento delle foglie possono essere provocati dalle correnti d’aria, o dalle annaffiature sia scarse sia abbondanti. Se non fiorisce è perché probabilmente non avete ben concimato la pianta. D’inverno la temperatura non deve scendere sotto i 15°-18°C, la pianta va innaffiata quanto basta a mantenere la composta appena umida.

Aralia

Famiglia: Araliacee

Nome comune: Aralia

Descrizione: Il suo luogo d’origine è il Giappone. E’ un arbusto sempre verde a crescita molto rapida che all’aperto può superare i due metri d’altezza, ha foglie grandi e lucide. Nelle zone a temperatura che non scende sotto lo zero può essere piantata in giardino. Durante l’estate mantenere umido il terreno, mentre d’inverno va bagnata poco. Spruzzare spesso le foglie con acqua distillata. Somministrare un fertilizzante liquido ogni due settimane durante la bella stagione. Può stare anche in posti dove scarseggia la luce, tende però ad allungarsi troppo. In primavera può essere attaccata dagli afidi, spruzzare un prodotto a base di piretro.

Aspidistria

Famiglia: Liliacee

Nome comune: Aspidistra

Descrizione: Queste piante, molto utilizzate verso la fine ‘800 non richiedono cure particolari, ma possono essere di grande effetto se raggruppate insieme o con altre piante più piccole. Sono piante ideali da collocare in angoli bui, generalmente difficili da sistemare. Vuole un clima fresco e una leggera annaffiatura. Si somministra un fertilizzante ogni due settimana in primavera ed in estate. Il rinvaso si effettua ogni tre anni, ma solo se le radici hanno completamente occupato il contenitore.

Azalea

Famiglia: Ericacea

Nome comune: Azalea

Descrizione: L’acqua delle annaffiature non deve essere calcarea, usare acqua piovana o far bollire quella del rubinetto, aspettare che il calcare vada a fondo e si raffreddi, quindi usarla. Essenziale è l’esposizione che deve essere ombra leggera, non fitta. Verso metà primavera la fioritura sarà terminata, si tolgono tutti i fiori appassiti e si pota ogni ramo diventato troppo lungo, tagliandolo immediatamente sopra una gemma grossa e sana o un ciuffetto di foglie.

Beaucarnea

Nome comune: Pianta mangia fumo

Descrizione: Queste piante dall’aspetto bizzarro, hanno foglie verde chiaro, di forma lunga e stretta, che si dipartono dalla cima di un grosso tronco legnoso. Preferiscono un clima caldo, convivono perciò bene con il riscaldamento delle nostre abitazioni. Vogliono poca acqua, altrimenti possono morire facilmente. Raggiungono un’altezza massima di 1,5 metri, si debbono concimare una volta al mese durante l’estate. Ogni 3-4 anni in primavera si può rinvasare, mantenendo sempre il vaso di piccole dimensioni.

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