pro e contro delle cucine a gas

Cucine a gas: pro e contro

La cucina è il luogo più frequentato di tutta la casa, dove vengono preparati pranzi e cene e, dunque, è importante avere a disposizione i migliori strumenti possibili per renderla funzionale. Un elemento fondamentale di questo ambiente è la cucina a gas, infatti, grazie a questo elettrodomestico, preparare o semplicemente scaldare i cibi, diventa facile e veloce, grazie anche alle nuove migliorie ed innovazioni tecnologiche sempre più all’avanguardia.

Cosa sono le cucine a gas e come funzionano?

Le prime cucine a gas, furono inventate e messe a punto nel 1820 ma ignorate, in quanto non suscitavano interesse da parte degli investitori. Alla Fiera Mondiale di Londra, nel 1951, fu tentato un timido approccio, mostrando al pubblico la prima cucina a gas. Dobbiamo però aspettare sino al 1880 affinchè questa invenzione venga conosciuta, e mai più abbandonata, dalle persone di tutto il mondo. Questo ritardo, bisogna chiarire, non è stato dovuto ad uno scarso interesse da parte della popolazione, ma di un prolungamento nelle tempistiche di costruzione ed adattamento delle condutture del gas, all’interno delle abitazioni.

Le dimensioni standard, di una cucina a gas, sono di 60 x 60 x 85, ma esistono molte altre soluzioni. Grazie alla tecnologia, sempre più avanzata e moderna, si possono realizzare questi elettrodomestici in svariate misure e modelli, a seconda del proprio gusto e necessità. Sempre in riferimento allo standard, ci sono quattro fuochi principali. Nelle cucine moderne si può ottenere anche un quinto fuoco, solitamente più grosso e posto al centro, ideale per cuocere la pasta o porre pentoloni molto più grandi. Il quinto elemento è considerato molto comodo dagli utilizzatori, soprattutto per le famiglie numerose o per chi ha necessità di utilizzare padelle di dimensioni maggiori.

Nello specifico, i fornelli si possono suddividere in tre tipologie differenti:

  • il più potente è largo circa 24 centimetri
  • quello di media potenza è largo circa 18 centimetri
  • quello piccolo e meno potente, può arrivare ad un massimo di 12 centimetri

Esistono ancora in commercio (e presenti nelle case), alcuni modelli di cucina a gas dove, per l’accensione è richiesto l’ausilio di un fiammifero o accendino. Nella tecnologia moderna, questi elettrodomestici hanno un’accensione elettrica che spinge direttamente il gas al fornello, funzionale e sicura. Tutte le cucine a gas, sono dotate delle valvole di sicurezza che interrompono la fuori uscita del gas nel momento in cui, per qualche motivo accidentale, la fiamma si spegne.

Ci sono molti pareri discordanti sull’utilizzo pratico di una cucina a gas, ma senza dubbio questa rimane la più diffusa ed utilizzata al mondo, grazie anche alla sua convenienza e versatilità. Vediamo, dunque, quali sono i principali vantaggi e svantaggi nello scegliere una cucina a gas.

I vantaggi

Senza dubbio, le cucine a gas sono le più conosciute e diffuse sul mercato mondiale, grazie alla loro sicurezza e all’ampia gamma di scelta, che accontenta ogni tipo di gusto e richiesta d’arredamento. I costi sono decisamente a portata di ogni budget ed il rapporto con la qualità non delude mai. Sono sempre funzionanti, anche in mancanza accidentale di corrente elettrica, a differenza degli altri modelli sul mercato.

Un altro dei tanti vantaggi è che, mediante la cucina a gas, si possono raggiungere, nell’immediato, le temperature desiderate senza dover aspettare. Inoltre, grazie ai pomelli regolatori si possono ottenere molte tipologie di regolazioni del flusso del gas, quindi, del calore stesso.

Un’altra nota positiva è sui materiali di realizzazione che possono essere differenti, tutti molto belli e validi, ma soprattutto economici: anche se, in questo caso specifico è una questione di gusto personale. La scelta del materiale, non comporta alcuna variazione per quanto riguarda la funzionalità e la sicurezza. L’unica differenza potrebbe essere nella pulizia degli stessi e nella velocità di cottura.

Di quali materiali possono essere composte le cucine a gas? Tra i più utilizzati, troviamo:

  • Acciaio inossidabile: il più utilizzato e diffuso nel mondo, in quanto comune ma anche econonomico. Il vantaggio è sicuramente nella resistenza degli agenti esterni che compongono i detersivi utilizzati per la pulitura, come quelli chimici ed acidi. L’estetica lo rende compatibile ad ogni tipo di cucina – dalla classica alla più Tech.
  • Acciaio smaltato: stesse caratteristiche di cui sopra, con il vantaggio di potersi adattare ancora meglio, ad una tipologia di cucina esteticamente allegra e colorata. Facilissimo da pulire e resistente ad ogni tipo di acido o componente chimico.
  • Cristallo temperato: realizzato con un piano di vetro stampato è sicuramente molto elegante. Interessante il suo vantaggio che consiste nel non prendere troppo calore e, di conseguenza, la superficie non raggiunge temperature elevate. Semplicissimo da pulire e facile da adattare ad ogni tipo di cucina.

Un altro vantaggio riguarda i pezzi di ricambio originali delle cucine a gas, infatti, sono facilmente reperibili e si hanno ampie possibilità di scelta ed in più sono tra i più economici e versatili sul mercato. E’ possibile acquistare i ricambi gas per la cucina sia nei negozi fisici autorizzati che negli store online, a seconda delle proprie esigenze ed in base al proprio budget.

Gli svantaggi

Non ci sono molti svantaggi in merito alla scelta di una cucina a gas, soprattutto adesso che la tecnologia ha fatto si che questa tipologia di elettrodomestico, avesse ogni tipo di sicurezza possibile.

Poniamo solo un punto di attenzione sul fattore bambini, che potrebbero bruciarsi con la fiamma indotta dal fornello. Se non c’è una pulizia assidua, i residui di cibo potrebbero bruciarsi e non essere rimovibili facilmente.

Un altro svantaggio, facilmente evitabile, riguarda gli ugelli: seppur cambiarli può risultare economico e veloce, non dimenticate di pulirli per non farli otturare.

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