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CUCINA
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INFORMAZIONI
NUTRIZIONALI
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BANANA
E' il frutto di una pianta erbacea rizomatosa, di origine asiatica,
coltivata fin dai tempi più remoti. Le banane sono prive di semi e
crescono a gruppi ("mani") che, sovrapposti, formano i
cosiddetti caschi. La varietà più comunemente disponibile sul mercato è
la Gros Michel, ma si trovano anche le Cavendish, nane o giganti, che
hanno buccia più sottile rispetto alle Gros Michel e sono, pertanto, più
delicate da trasportare, le "Poyo", le "Lady's
finger", le "Lacatan" e le "Roja". La raccolta
viene fatta quando il frutto è ancora verde, perché le banane continuano
a maturare anche una volta staccate dalla pianta. Tra i vari tipi di
frutta fresca, la banana è quello a più elevato valore calorico(circa 80
Kcal per 100 g): è,infatti, poco acquosa e molto ricca in zucchero.
Apprezzabile anche il contenuto in vitamine A e C e in amido.
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TORTA MERINGATA
Questo dolce, sia che lo
si faccia in casa, sia che lo si compri in pasticceria, è una vera
sorpresa per chi tiene alla linea: una porzione da 60 grammi contiene
infatti solo 114 calorie e 2,6 grammi di grassi, più 20,6 grammi di
carboidrati. Una brioche da 50 grammi, per fare un paragone, contiene 205 calorie,
9 grammi di grassi e
30 grammi di carboidrati. Il segreto di questa torta è infatti nella
meringa, che è sostanzialmente zucchero e bianco d'uovo. L'unico aspetto
su cui porre attenzione è che si tratta per lo più di zuccheri semplici,
quindi poco indicati ai diabetici.
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PECORINO
Ne esistono almeno 10 varietà, ognuna con caratteristiche diverse; se
fresco è tenero, spesso dolce, ottimo per essere portato in tavola
accostato a verdura o frutta. Stagionato è più adatto, invece, da
grattugiare; è un alimento antico: il primo cacio prodotto dall'uomo fu
quasi sicuramente di pecora, ed era conosciuto già in età preromana; è
menzionato addirittura nell'Odissea: il gigante Polifemo conservava nella
sua caverna formaggi di pecora appesi in canestri. Attualmente, la gamma
dei pecorini comprende almeno una decina di varietà, tra i quali il
Romano e il Sardo sono i più noti. La zona di produzione comprende le
province di Frosinone, Grosseto, Latina e Roma, Nuoro, Cagliari e Sassari.
Formaggio a pasta dura, è ricavato da latte intero di pecora coagulato
con caglio di agnello. Dopo la salatura,le forme sono stagionate almeno 8
mesi e, alla commercializzazione, possono pesare sino a 20 kg. Il Pecorino
Romano possiede crosta dura, chiara e liscia o ricoperta di un leggero
strato di finissima plastica nera per alimenti. La pasta ha colore bianco
o tendente al paglierino; l'odore è penetrante, di buona persistenza; il
gusto, anch'esso penetrante e persistente, è piccante e sapido. Il
Pecorino Sardo è prodotto in forme da circa 3 kg. La crosta è liscia,
sottile, di colore chiaro, tendente al paglierino; la pasta è bianca più
o meno lattea, dotata di sporadica e piccola occhiatura; ha odore delicato
e sapore dolce. Il valore calorico per 100 g è di 402 Kcal per il
Pecorino Romano e 352 per quello Sardo.
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SOGLIOLA
Appartiene alla categoria del pesce pregiato, grazie all'ottima qualità
delle sue carni. Deve il suo nome, (che in latino significa suola,
sandalo) alla forma molto appiattita; vive sui fondi arenosi e fangosi,
dove, di giorno, sta sepolta a profondità variabili.
Di lunghezza variabile tra i 20 e i 45 cm, ha carni prelibatissime,
compatte, bianche, magre e con poche spine, molto leggere e digeribili:
per queste sue caratteristiche è un cibo adatto anche a bambini e
anziani, e a chi è in convalescenza. 100 g di sogliola contengono il 79,5
di acqua, il 16,9 di proteine, 1,7 di lipidi, 0,8 di glicidi e 86 Kcal. La
sogliola, ha entrambi gli occhi su un lato solo, che è di colore
bruno-verde o grigiastro; il lato cieco è, invece,biancastro; la pelle è
ricoperta da squame spinose e i contorni del corpo sono dotati di cinque
pinne continue, inserite in una membrana. Una volta acquistate, le
sogliole vanno tenute in frigorifero, dove si mantengono fino un paio di
giorni, alla temperatura di 2 o 3 gradi; si possono anche congelare, ma è
preferibile, se si vuole conservare questo pesce nel freezer, acquistarlo
già surgelato. Se, invece, si compra fresco, è meglio consumarlo subito,
per apprezzarne il gusto. Si presta a ogni tipo di cottura con un
accorgimento generale: non deve cuocere troppo.
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UVA
E' il frutto della vite, pianta antichissima, che cresceva in Italia già
2 milioni di anni fa. Le diverse qualità sono classificate in base
all'impiego a cui sono destinate: esistono, quindi, uve da vino, da
tavola, a duplice attitudine, da essiccare. Un'altra classificazione si
opera in base al colore dei grappoli, dividendo le varietà in uve
bianche, rosate, rosse, nere e grigie. Tra le
qualità più note di uva da tavola, che si trovano sul mercato in nel
periodo che va da agosto a dicembre, ci sono la nera "Cardinal"
abruzzese, la dolcissima bianca "Regina" e la croccante uva
"Italia", molto apprezzata all'estero. Un tipo particolare di
uva è la "Concord", conosciuta anche come "uva
americana", che deriva dall'uva selvatica, e fu piantata per la prima
volta nel 1853 a Concord nel Massachussets. L'uva, che appartiene alla
categoria della frutta acidula per la prese nza di acido malico e di acido
tartarico, è molto ricca di zucchero, soprattutto fruttosio e lattosio.
Meno ricca di acqua rispetto all'altra
frutta, ha tuttavia un effetto diuretico, dovuto al contenuto di potassio.
Ha anche proprietà lassative, dovute all'azione di buccia e semi. Il
valore calorico dell'uva è di 61 Kcal per ogni 100 g.
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