Avviso di giacenza scontrino bianco: cosa contiene la raccomandata?

Gli avvisi di giacenza vengono rilasciati se non c’è nessuno che prenda la raccomandata al momento della consegna. Ma che cosa riporta, in realtà, lo scontrino bianco?

Cos’è l’avviso di giacenza

L’avviso di giacenza è un foglietto bianco, simile ad uno scontrino (di rado viene usata una cartolina colorata), che non riporta né il mittente né l’oggetto del recapito, ma solo un codice identificativo.

Tramite il codice, chi ha ricevuto l’avviso può capire di che genere di raccomandata si tratta, da ritirare entro un mese dal giorno riportato sullo scontrino (se si tratta di un atto giudiziario, si può ritirare entro tre mesi).

Come è stato accennato prima, è difficile trovare degli avvisi di giacenza in un colore diverso da bianco, ma quello verde può indicare un raccomandata che contenga un atto giudiziario.

Che cosa riporta l’avviso di giacenza

L’avviso di giacenza riporta, oltre alla data di invio e di ricevimento me, se si vuole sapere che tipo di raccomandata, si deve fare attenzione ai codici che riporta. Questi ultimi si possono suddividere in:

  • 12, 13, 14, 15, 151, 152, 1513, 1514 e 1515, che indicano delle raccomandate semplici, come lettere inviati da privati, liberi professionisti, solleciti di pagamento, etc;
  • 75, 76, 77, 78 e 79, che stanno ad indicare multe, accertamenti dell’Agenzia delle Entrate ed atti giudiziari;
  • 608 e 609, nel caso di avvisi di enti pubblici;
  • 612, 614 e 0693, per comunicazioni da parte delle banche, dell’Agenzia delle Entrate e degli istituti di credito;
  • 613 e 615, che stanno ad indicare notifiche di imposte non pagate e multe all’Agenzia delle Entrate;
  • 616, che può indicare una comunicazione che riguarda la propria auto, come un mancato pagamento del bollo o un richiamo da parte dell’assicurazione;
  • 63, 65, 630 e 650, si riferiscono a un atto o una comunicazione da parte dell’INPS;
  • 648, 649 e 669, servono a identificare avvisi, richieste di pagamento, spedizione di nuove carte di credito e solleciti di pagamento da parte delle utenze;
  • 665, ovvero l’invio di comunicazioni che riguardano le assicurazioni o infrazioni stradali;
  • 670, 671 e 689, indicano le cartelle Equitalia.

Naturalmente, sull’avviso di giacenza riporta anche dove si può ritirare la raccomandata, ovvero all’ufficio postale. Bisogna tenere presente che non ritirare la raccomandata, dal postino o alla posta, è fortemente sconsigliato: anche una raccomandata semplice può essere una comunicazione importante.

Senza contare che il non ritirare una raccomandata si può configurare in presunzione di conoscenza, ovvero che il destinatario sa che comunque è arrivata una comunicazione e la raccomandata è valida, a meno di poter provare di essersi trovato in una situazione in cui poteva ricevere alcun modo una notizia.

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