Come fare l’impianto idraulico del bagno

Cura e attenzione: serve la giusta meticolosità per poter fare l’impianto idraulico del bagno. Bisogna fare molta attenzione visto che l’impianto abbraccia sia il bagno che la cucina e l’acqua corrente è uno dei mezzi principali di ogni casa.

La scelta del materiale e dei componenti è il primo passo per poter capire come fare l’impianto idraulico del bagno: alcuni prodotti daranno una resa nel tempo diversa e ci sarà bisogno di diversi gradi di manutenzione con il passare degli anni. Attenzione nella scelta ma anche nella creazione dell’impianto: ecco come fare l’impianto idraulico del bagno.

I materiali ed i componenti necessari

Bere, cucinare, doccia e igiene personale: l’impianto idraulico di una casa deve soddisfare questi requisiti. Prima di andare avanti bisogna fare una distinzione tra impianto di carico e di scarico: infatti si carica acqua potabile e utilizzabile da una cisterna di carico, mentre le acque contaminate vengono scaricate nel sistema di fognatura cittadino.

Il materiale è molto importante per la costruzione: bisogna capire se l’impianto deve essere fatto all’esterno o all’interno, specialmente nel caso in cui esso deve essere fatto per un palazzo e, dunque, nel caso in cui venga fatto esternamente, bisogna cercare un materiale in grado di resistere agli agenti atmosferici.

Solitamente si sceglie l’acciaio zincato, visto che è uno dei materiali più resistenti, ma hanno una duttilità non indifferente: questo tipo di acciaio è molto facile da lavorare e dunque viene preferito a molti altri tipi di materiale. Esistono anche componenti plastici, ma essendo molto sensibili all’irraggiamento, si tende spesso ad evitarli.

I passi per realizzare l’impianto idraulico

Dopo aver visto i materiali, capiamo come poter fare l’impianto di scarico del bagno. Bisogna fare la distinzione tra due tipi, ovvero quello con le acque nere (liquami e Wc) e quello delle acque bianche, come il lavandino. Alcuni costruiscono il doppio impianto di scarico in un’unica tubatura, ma è sicuramente più igienico separarle, infatti, di solito, queste tubature vengono realizzate in ghisa e collegate successivamente ai tubi di scarico comuni.

Per quanto riguarda i servizi igienici, oltre al sifone incorporato, il quale collega il sanitario con l’impianto di scarico, bisogna fare attenzione alla presenza del bocchettone di scarico. Detto ciò, per poter fare un impianto idraulico è necessario avere delle conoscenze pregresse e non improvvisarsi, in quanto i risultati potrebbero essere veramente scadenti e portare a conseguenze negative da dover affrontare in seguito.

Le normative da rispettare

Nel momento in cui si intende realizzare l’impianto, è necessario conoscere determinati aspetti che non devono essere assolutamente sottovalutati, tra questi troviamo il rispetto delle norme igienico sanitarie attualmente vigenti. Ma quali sono le normative da rispettare se si vuole fare l’impianto idraulico del bagno? È doveroso prendere a riferimento la norma UNI 9182/2010 Impianti di alimentazione e distribuzione d’acqua fredda e calda – Criteri di progettazione: in questa norma è possibile capire quali siano tutti i passaggi fondamentali da compiere passo dopo passo per avere un sistema funzionante e a norma di legge.

Dunque, la realizzazione di un impianto idraulico per il bagno non è così semplice quanto si pensa, ma neanche impossibile, con le giuste conoscenze ed i materiali idonei, sarà possibile portare a termine un ottimo lavoro risparmiando molti soldi che potranno essere investiti in altre necessità della casa.

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