Alluce valgo: i rimedi senza ricorrere all’intervento

L’alluce valgo (hallux valgus) è un problema grave e sgradevole, che colpisce sia uomini che donne (quest’ultime sono i soggetti più colpiti). E’ una deformità ossea del primo dito del piede, che devia lateralmente in direzione delle altre dita. Ciò causa una prominenza del primo osso del metatarso, che infiamma la borsa mucosa, situata alla base dell’impianto del dito, persistente nel tempo. Le cause dell’alluce valgo possono essere congenite o derivare dall’uso prolungato di una calzatura sbagliata, come delle scarpe a tacco alto.

Rimedi naturali: esercizi e dieta da seguire anche a casa

E’ possibile rimediare all’alluce valgo senza ricorrere all’intervento, con metodi del tutto naturali e che si possono fare anche in casa. Si possono provare degli esercizi per il piede, da fare giornalmente, che possono rallentare o, in alcuni casi, fermare l’avanzamento di questo disturbo. Questi esercizi consistono nell’allungare e flettere l’alluce, e provare a prendere oggetti (come un asciugamano) con le dita dei piedi. E’ consigliabile anche l’antiginnastica, un metodo di riabilitazione fisica che aiuta il corpo a liberarsi dei dolori muscolari. Per riallineare il piede, si usano delle palline di diverse dimensioni che tengono in allenamento i muscoli dell’arto.

Per alleviare il dolore, dopo aver fatto questi esercizi, è utile fare dei pediluvi in acqua calda per una ventina minuti, così che il calore possa diminuire i dolori e allungare le articolazioni. Durante questi pediluvi si può aggiungere del sale di Epsom, o un olio essenziale (lavanda, camomilla, rosmarino, etc.), o un olio vegetale come quello alle mandorle, che hanno un effetto lenitivo sul piede, massaggiando la base dell’articolazione. Anche degli impacchi di ghiaccio fanno bene alle parti infiammate del piede, da fare per più volte al giorno, sostando sempre di venti minuti.

Insieme a queste cure, una dieta equilibrata e leggera, concordata con il proprio dottore, può aiutare la guarigione dall’alluce valgo. Ad uso interno, possono far bene delle tisane, come quella di sambuco o di alloro. Tra gli alimenti antinfiammatori, si possono annoverare: lo zenzero, l’aglio, le fragole, i mirtilli, le noci, le olive, il salmone e le patate dolci. Tra i cibi sconsigliati rientrano le carni rosse o lavorate, le uova, il latte, lo zucchero raffinato, i cereali raffinati, il sale e l’olio di mais.

Altri rimedi non chirurgici per l’alluce valgo

Per i dolori causati dall’alluce valgo, ci sono dei rimedi erboristici da poter provare, in alternativa dei farmaci, come l’ibuprofene. L’olio di ricino, ad esempio, ha delle proprietà lenitive che possono alleviare il dolore, se usato localmente. Un antinfiammatorio naturale, sempre da usare sulla zona interessata, è sicuramente la curcuma.

Un altro trattamento da considerare, per chi è propenso verso le tradizioni orientali, è l’agopuntura. Non cura l’alluce valgo, ma ha degli effetti analgesici, antinfiammatori e miorilassanti, ed è utile nelle prime fasi della patologia. Se si vuole optare per questo rimedio alternativo, è bene consultare sempre il dottore.

Nelle prime fasi del problema, si possono provare dei fissatori che riallineano le dita dei piedi, acquistabili in farmacia o negozi di articoli ortopedici. Anche tenere fasciato il piede per due settimane può aiutarle a farlo tornare in una posizione normale. Dei tutori flessibili, possono riallineare l’alluce, facendo mobilitare i piedi. Qualsiasi sia il rimedio scelto, è bene sentire il parere del medico.

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Cambiare lo stile di vita per prevenire i danni dell’alluce valgo

Ci sono alcuni cambiamenti nel modo di vivere che possono aiutare a prevenire i problemi all’alluce valgo, soprattutto se è una propensione ereditaria. Sarebbe bene cominciare con il portare delle calzature ortopediche. Anche una scarpa che sembra comoda può ugualmente portare dei problemi, ed è bene farsi consigliare dal medico. Sarebbe bene evitare anche attività fisiche in cui bisogna portare delle scarpe costrittive, come la danza.

Camminare a piedi nudi può aiutare a prevenire e forse anche curare la borsite. Se si cammina scalzi su terreni irregolari o sulla spiaggia, le dita dei piedi si rinforzano e le articolazioni lavorano in modo naturale. Se non è possibile andare a piedi nudi, si possono utilizzare dei guanti da piede, che permettono di tenere distanziate tra loro le dita. Sempre per prevenzione, si possono provare dei divaricatori, facilmente reperibili, o dei tutori, da indossare la notte.

Questi rimedi citati nell’articolo possono risultare molto efficaci, ma non vi è alcuna garanzia che risolvano del tutto il problema dell’alluce valgo. Tuttavia, tentare con uno di essi, prima di un eventuale intervento chirurgico, non costa nulla. I risultati dipendono comunque da persona a persona, e da quanto è avanzato lo stadio della deformazione.

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